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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

La mia poesia “Liberazione” nella Festa della Liberazione

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Ripropongo oggi questa poesia scritta nel 2020, in piena pandemia. Oggi 25aprile, Festa della Liberazione, la rileggo e mi chiedo: dove stiamo andando?  Mi sembra che certe ombre non passano, cambiano solo nome, ma restano lì, a ricordarci che la libertà non è mai un capitolo chiuso.            "Liberazione"  Liberazione da ogni male,   catena   dagli ossessi,   dai violenti,   dai prepotenti,   dagli arroganti,   dalla sporcizia   che inquina il pianeta,   la mente e la sua cometa,   il cuore e la sua metà,   la sua meta.   E da tutto ciò   che tenta di imbavagliare la parola,   occultare la Verità,   piegare e piagare l’Umanità. Liberaci dalla dittatura   e da chi trasforma la voce in arma, da chi addestra i bambini alla guerra. Da chi addestra  i bambini  alla guerra. Amen. ?...

“Senza voce” su Il Lucano, a cura di Giancarlo Lisi

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Un grazie sincero a Giancarlo Lisi, curatore della sezione poesia del magazine Il Lucano, per aver accolto la mia poesia “Senza voce”.   In un tempo fragile, creare spazi per la poesia significa custodire ciò che ci rende umani.   La parola vive solo se qualcuno la accoglie.   Grata per questo gesto di cura e attenzione. Leggi la poesia👉 "Senza voce" 

Poeti_controguerre6: un attraversamento poetico e civile

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(Perdonate il post un po' lungo, non si può essere sempre brevi quando si attraversano certe profondità....) Cosa ci lascia davvero un evento?   Non è mai solo ciò che vediamo o ascoltiamo. È ciò che ci attraversa.   Ogni incontro, quando è autentico, ci restituisce una parte di noi che non sapevamo di avere, una sensazione di pienezza, di verità, di pace. Ma anche qualcosa di più sottile: una presa di coscienza dell’io che nasce dal contatto con gli altri, dalla sintonia dei cuori sensibili allo stesso tema. Un evento non è mai solo un luogo o un’ora, è un campo energetico.   È lì che si generano idee che ne chiamano altre, intuizioni che aprono varchi, pensieri che si trasformano in visioni.   È un parto continuo, ciò che nasce non è mai uguale a ciò che era entrato. A #poeticontroguerre6 questo processo è stato radicale.   Siamo entrati nella profondità del testo su #Gaza con una tale intensità da uscirne quasi devastati....

Poeti_controguerre6 – Reading di poesia, arte e cultura con la poetessa contemporanea Manuela Di Dalmazi

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La poetessa contemporanea Manuela Di Dalmazi partecipa domani 18 aprile alle 16:30 a Poeti_controguerre6, il reading di poesia, arte e cultura presso Ci Vuole un Villaggio – Osteopatia & Feldenkrais Loft Pescara. Un evento dedicato alla poesia contemporanea e all’impegno civile. 🫏 Al centro dell’incontro, l’immagine dell’asino: l’animale che trasporta feriti, cadaveri e merci senza chiedere nulla. Da questo simbolo nasce la performance OPI / Orchestra Poetica Italiana in Gaza performance, testimonianza artistica sulla tragedia di Gaza. Un grande reading con poeti, artisti visivi, cantautori e attrici.   Direzione artistica Beniamino Cardines, coordinamento Annarita Pasquinelli. Poeti e scrittori:   Annamaria Acunzo, Margherita Bonfilio, Maria Gabriella Ciaffarini, Agnese Ciccotelli, Antonella D’Arrezzo, Manuela Di Dalmazi, Francesca Di Giuseppe, Caterina Franchetta, Sabrina Galli, Anna Gatto, Antonio Lera, Giulia Madonna, Arnaldo Dante Marianacci, Vi...

Nessuno, nemmeno qualcuno.

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“Nessuno, nemmeno qualcuno” – La poesia di Manuela Di Dalmazi su SU/Sintassi Urbane n.4 In “Nessuno, nemmeno qualcuno”, pubblicata nel numero 4 della rivista letteraria SU/Sintassi Urbane, Manuela Di Dalmazi affronta uno dei territori più complessi dell’esperienza umana: la fine di un amore che continua a vivere dentro chi lo ha perduto.   La poesia si muove in uno spazio domestico, quasi claustrofobico, dove il tic tac dell’orologio diventa un personaggio, un ritmo che scandisce l’assenza e amplifica la solitudine. L’autrice costruisce un ambiente emotivo sospeso, in cui la quotidianità: un bicchiere che ondeggia, un gatto indifferente, un tovagliolo accartocciato diventa metafora di un dolore che non trova sfogo.   È un amore finito, come tanti, ma che lascia un vuoto che non si colma, un’eco che continua a vibrare anche quando la ragione sa che nulla tornerà. L’attesa come condanna e come illusione La protagonista della poesia attende ancora l’amato, p...

DISTORSIONI/3

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❤️ Grazie per aver condiviso con noi DISTORSIONI/3.   L’arte che incontra la poesia crea un movimento che continua anche dopo l’evento, come un dialogo che non vuole finire. 🤩 Infatti il 18 aprile torniamo con #poeticontroguerre   Non sarà un semplice incontro: ci sarà qualcosa che non avete ancora visto che prende il nome di Gaza Performance. OPI Orchestra Poetica Italiana. 👉 Articolo

La poesia dialoga con l'arte ❤️

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Ciao amici, ci vediamo oggi pomeriggio per DISTORSIONI/3 – La Poesia dialoga con l’Arte, all’interno della 5ª Stagione Arti Visive Contemporanee a Pescara.   Un evento culturale patrocinato da Regione Abruzzo, Comune di Pescara e Provincia di Pescara, promosso da Bibliodrammatica aps, AP/ArteProssima e MLA/Museo Lettera d’Amore, con direzione artistica di Beniamino Cardines. ❤Vi aspetto per un pomeriggio dedicato alla poesia contemporanea, all’arte visiva e alle nuove visioni creative della scena culturale pescarese.

LIBERTÀ

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Non c’è erba né fiori, né alberi né malinconia. Solo terra e solo aria, meraviglia solitaria, io. Mi sdraio come foglia lieve, soffio leggero nel nulla. La libertà entra, nuda, nel silenzio più vero. ©2025Manuela Di Dalmazi 👉 Articolo