La mia poesia “Liberazione” nella Festa della Liberazione
Ripropongo oggi questa poesia scritta nel 2020, in piena pandemia.
Oggi 25aprile, Festa della Liberazione, la rileggo e mi chiedo: dove stiamo andando?
Mi sembra che certe ombre non passano, cambiano solo nome, ma restano lì, a ricordarci che la libertà non è mai un capitolo chiuso.
"Liberazione"
Liberazione da ogni male,
catena
dagli ossessi,
dai violenti,
dai prepotenti,
dagli arroganti,
dalla sporcizia
che inquina il pianeta,
la mente e la sua cometa,
il cuore e la sua metà,
la sua meta.
E da tutto ciò
che tenta di imbavagliare la parola,
occultare la Verità,
piegare e piagare l’Umanità.
Liberaci dalla dittatura
e da chi trasforma la voce in arma,
da chi addestra i bambini alla guerra.
Da chi addestra
i bambini
alla guerra.
Amen.
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